Bostjan Avbelj vince il Rally del Bardolino
Lo sloveno navigato da Damijan Andrejka domina senza storia e chiude davanti con la Skoda Fabia RS Rally2 del preparatore veneto MS Munaretto. Luca Pedersoli e Anna Tomasi sono secondi. Applausi per il padovano Giacomo Pasa, che con Andrea Brugnaro si difende da Bottoni sull’ultima speciale per il podio.
Bardolino, 14 marzo 2026 – Per la prima volta nella sua storia il Rally del Bardolino innalza una bandiera non italiana. Sono infatti gli sloveni Boštjan Avbelj e Damijan Andrejka a conquistare la quinta edizione della corsa organizzata dal Rally Club Bardolino, portando la Skoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto sul gradino più alto del podio.
La gara di Avbelj e Andrejka non è mai stata in discussione, con sette prove speciali vinte su nove e un margine finale di 36.3 secondi che non lasciano spazio ai dubbi. Per loro, che quest’anno saranno impegnati nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, un ottimo banco di prova in vista della stagione imminente.
“Una gara molto buona per noi. Eravamo qui per la prima volta, prove molto tecniche e diverse tra di loro con largo, stretto, lento, veloce. Ieri un po’ con qualche riserva, ma oggi abbiamo fatto un bel lavoro con la squadra. Vorrei ringraziare tutti che mi aiutano anche quest’anno e aspettiamo il nostro vero inizio tra due settimane al Ciocco, vedremo come andrà” le parole di Avbelj.
Sul podio è salito anche Luca Pedersoli. Il bresciano più volte campione italiano già vincitore a Bardolino nel 2021, ha trovato un ottimo ritmo replicando il risultato dello scorso anno sempre con la Skoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing. Al terzo posto, colpo di coda del padovano Giacomo Pasa, che navigato da Andrea Brugnaro, con la Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally e per la Scuderia Easi, ha rimontato su Federico Bottoni e Sofia Peruzzi confermandosi proprio nel finale, con una splendida ultima speciale. Per Bottoni resta comunque la soddisfazione di essere stato il primo veronese al traguardo.
Quinto posto per il trevigiano Rudy Andriolo, con Manuel Menegon, a 1’33.1 dai vincitori, mentre in sesta piazza si sono classificati i vincentini Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin. Settimo posto per Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto, tutti su Skoda Fabia RS Rally2. Il giovane trevigiano, diciotto anni, portacolori della nazionale italiana ACI Team Italia, era in lizza per il podio fino ad una toccata che gli ha fatto perdere quasi due minuti sulla PS6. Ha comunque portato a termine la gara accumulando chilometri importanti su asfalto nell’ottica della sua stagione 2026 nel mondiale WRC2 e conquistando la classifica Under 25.
A chiudere la top ten sono stati i tedeschi Christopher Gerhard e Stepan Schneeweiß, ottavi su Citroën C3 Rally2 e primi in Over 55, seguiti dai francesi Adrian Mosca e Julie Amblard, noni su Toyota GR Yaris Rally2. Decima posizione per Marco Roncoroni ed Elena Cecconi, anche loro su Skoda Fabia RS Rally2.
A consegnare i premi sul palco d’arrivo del Lungolago Cipriani a Bardolino la Vice Sindaca di Bardolino Giuditta Tabarelli, l’Assessore con delega Turismo e Manifestazioni Mirco Fraccarolli, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani e il Sindaco di Affi Marco Sega, insieme al Presidente del Rally Club Bardolino Nicola Boni e ad Andrea Vedovelli, del gruppo organizzatore.
“Siamo soddisfatti. Un grande lavoro di squadra come in tutte queste situazioni. Una bella gara, la pioggia alla fine non rovina la nostra soddisfazione, siamo contenti, abbiamo dato tutto anche questa volta insieme ai nostri partners e alle amministrazioni che ci sostengono. Tocchiamo un territorio molto vasto e senza la sinergia istituzionale e operativa tutto questo non sarebbe possibile. Grazie veramente a tutti” ha detto Boni al termine.
Nella numerosa Rally3 successo del torinese Matteo Ceriali, con Vanessa Lai, su Renault Clio. Per loro anche la soddisfazione di aver segnato il quinto tempo assoluto sull’ultima prova, corsa in condizioni difficili con la pioggia e gli pneumatici da bagnato. Il giovanissimo finlandese Aatu Hakalehto, con Niklas Heino, ha messo in riga tutti gli avversari di due ruote motrici, vincendo tra le trazione anteriore e in classe Rally4 con la Lancia Ypsilon Rally4 HF preparata da MS Munaretto ed aumentando il sapore internazionale dell’evento. Alle loro spalle il pilota di Legnago Mirko Venturato, con Nicholas Franchini, su Peugeot 208 Rally4. Il pilota di San Pietro in Cariano Denis Vigliaturo, con Ermanno Corradini, ha chiuso al terzo posto dopo una gara in parte sofferta.
Venendo alle classi, i vicentini Luca Tovo e Claudio Mogentale hanno conquistato la A6 su Peugeot 106 S16, mentre Gabriella Trappa ha sorriso nella femminile, navigata da Fabio Piardi su Renault Clio RS. In N2 sorrisi per il padovano Raffaele Talamini con Erik Corsini su Citroën Saxo VTS, mentre in N3 tutto facile per il vicentino Nicola Dall’Osto, con Federica Gilli, su Renault Clio RS.
Rino Lunelli e Valentino Morelli hanno portato al traguardo la loro Toyota GR Yaris vincendo la classe R1T 4X4, mentre in R3 si sono esaltati i trentini Cesare Rainer e Thomas Moser, su Renault Clio. Solitaria affermazione in Ra5N per il pilota di Rovereto Luca Manera, con Franco Fedel su Suzuki Swift Sport MK6, mentre è stata decisamente più avvincente la gara in Rally4/R2 con il successo finale della Peugeot 208 condotta dal pilota di Udine Davide Graputti con Francesca Collavino alle note.
Inizio con il botto per i campioni Rally5 CRZ Zona 4 2025 Michele Falezza e Giulia Tomasi. L’equipaggio veronese ha dimostrato grande controllo andando a vincere su Renault Clio. Su Clio, ma in versione S1600, vittoria di classe anche per Gianni Federici e Massimo Boni. In WRC onore a Mirko Puricelli e Stefano Cirillo che hanno portato in gara una strepitosa Citroen DS3 WRC, mentre sono stati tanti i sorrisi nelle classi Racing Start: in RS 1.6 Plus vittoria per Antonio Sgarabottolo e Ivan Fino (Peugeot 106 Rallye), in RS 2.0 per Fabio Pierobon e Giuseppe Augliera (Renault Clio III RS); in RS 2.0 Plus per Andrea Zenoni e Federica Lonardi (Renault Clio Williams); in RSTB 1.6 Plus per Marco Baldo e Veronica Munari (Peugeot 207 RC R3T).